Vi capita mai di cantare canzoni perché conoscete il testo ma di non soffermarvi più di tanto sul loro significato?
Ecco, a me ultimamente sta capitando spesso (forse l’età, che ne so): mi ritrovo a canticchiare interi brani e dopo un po’, fermarmi e dire “Cavolo! Ma questa è una piccola bomba” o giù di lì.
Facciamo un esempio: “Ma il cielo è sempre più blu” del grande, grandissimo Rino Gaetano.
Conosco il testo a memoria da sempre ma solo qualche tempo fa mi sono resa conta della potenza delle sue parole.

Ma chi era Rino Gaetano? A chi parlava la poetica trasgressiva e struggente che passa in ogni suo lavoro artistico?
Se anche voi volete saperne di più su “il figlio unico della canzone italiana” vi consiglio la lettura di questo volume della Bizzarro edizioni scritto dal giornalista romano Yari Selvetella.
Io l’ho divorato 

ps: oggi in libreria si ascolta solo Rino. Se passate lo ascoltiamo insieme.

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