Laboratori

RapLab_il primo laboratorio di RAP per i bimbi e le bimbe di Skribi

Laboratorio di RAP

Docente GAETANO OCCHIOFINO in arte TORTO OG (Zona 45, Pooglia Tribe, Bari Jungle Brothers).

***** Il rap è scrittura *****

Che piaccia o no il rap è un linguaggio che i ragazzi e le ragazze conoscono bene e spesso praticano. Ma a cosa serve il rap? Cosa dice, cosa consente di dire? Ad alcuni non dice nulla, a tanti altri, invece, consente di dire. Strumento nato in contesti urbani come voce di protesta o addirittura di rivolta di una comunità, quella afroamericana, ma anche di diverse minoranze etniche, il rap oggi va di moda, fa vincere discussi talent show televisivi e incendia gli animi e le schermate in word di migliaia di giovani. Messaggi contrastanti e di diverso segno. A nostro avviso, il rap può rappresentare un efficace strumento per una “maieutica della scrittura”: inizi a scrivere il rap e poi continui a scrivere, magari un articolo, un’opinione, un commento su facebook, un piccolo libro o un compito in classe, un progetto. Mantenendo un’onestà intellettuale che è propria di un certo rap, insieme alla ruvida e cruda ma reale poesia di strada in cui si esprime. Rompere il ghiaccio con il linguaggio scritto e il necessario ragionamento che lo precede e accompagna e fa crescere.

Certo, il Rap è anche poesia e tutti poeti non siamo. Potremmo però scoprire molti e nuovi poeti. E, fuori dalla vana ricerca di piccole ed evanescenti stars, aiutare i giovani alla ricerca del proprio talento o della propria passione a prendere sicurezza. Per affrontare la vita con un’arma sicuramente necessaria: la parola. La libertà e la ricchezza di
esprimere un’opinione senza prenderla in prestito da nessuno; di parlare con il linguaggio più efficace; di affermare sé stessi e mettersi in connessione – anche telematica – con il resto della società attraverso quella parola, scritta e pensata. Una parola scritta rinata attraverso le nuove tecnologie, in nuovi formati, in video rappati tra centinaia di sfide e rimbalzati anche milioni di volte sui canali di youtube preferiti.
Perché lo sviluppo dei nuovi strumenti di comunicazione – smartphone, pc, computer e da questi a blog e social network, chat e connessioni audio e video di ogni tipo – se da un lato cancella la tradizione della scrittura su carta, dall’altro apre infinite possibilità di scrittura digitale, in diversi formati e dando la possibilità di comunicare in tempo reale, praticamente ovunque e a tutti, creando reti di persone e gruppi sempre più vasti. È quella scrittura giovanissima, la scrittura dei nativi digitali, che gli adulti hanno il compito di leggere, interpretare e guidare verso forme e contenuti presenti e ancora non del tutto espressi. Il rap è uno strumento efficace per far
diventare quei pensieri delle parole, dei discorsi, dei progetti. Diamo una voce a quella scrittura e una scrittura a quelle voci. Diamogli una possibilità, un microfono e una tastiera digitale, una qualsiasi, su cui sia possibile scrivere qualcosa. Comunicare, scrivere, parlare in rima e fare della vita di ogni giorno una poesia. È questa la prima scommessa.

***** Le tecniche *****
Il laboratorio di rap è incentrato sulle tecniche di scrittura, composizione e pratica del rap. Le lezioni includeranno alcuni accenni alla storia dell’hip hop, di cui il rap fa parte insieme alle altre tre discipline del ballo (breakdance) dei graffiti (aerosol art) e dell’arte del giradischi (turntablism), raccontata e spiegata anche attraverso supporti audio e video. La restante parte delle ore, invece, sarà impiegata nell’esercizio di scrittura collettiva e individuale e di esercizio vocale di rap attraverso l’esecuzione dei testi scritti dai corsisti su basi musicali. Alla fine del laboratorio saranno eseguiti i testi composti dagli allievi in una performance dal vivo che prevede la partecipazione degli stessi, insieme a un rapper e a un cantante professionisti.
I giovani, dato il contesto, saranno invitati a esprimersi attraverso la scrittura e l’interpretazione di versi senza limiti alla libertà di espressione ma con i limiti imposti dalle normali regole di convivenza civile ed educazione.

****** Il corso *****

È rivolto principalmente a giovani appassionati di musica che, per questioni logistiche derivanti da orari scolastici e impegni riguardanti la scuola e i tempi di vita, difficilmente potrebbero avvicinarsi a una cultura nata certamente per strada, ma per strada raramente presente – se non in alcuni grossi centri urbani o nelle serata in orari notturni della club culture. Il valore aggiunto di un progetto basato sull’hip hop è la natura profonda di questo vero e proprio
movimento, non solo un genere musicale diffuso in tutto il mondo, riconosciuto e praticato da migliaia di ragazzi in Italia, quindi assai prossimo al loro mondo e ai loro universi simbolici ma una cultura che, utilizzando la definizione del sociologo Marshall McLuhan, intende coniugare due necessità e desideri diversi e complementari dei giovani: l’educazione e l’intrattenimento. Questo concetto è riassunto in un efficace neologismo, “edutainment”, che il sociologo spiega così: “Coloro che fanno distinzione fra intrattenimento ed educazione forse non sanno che l’educazione deve essere divertente e il divertimento deve essere educativo”. La scommessa finale, il risultato che prevediamo, è quello di un confronto positivo fra i ragazzi, una condivisione, un dialogo fra differenti opinioni, fra idee. Utilizzando non solo l’italiano ma anche il dialetto se qualcuno ne ha voglia – come il rap da tempo ha insegnato a fare per superare allegramente i rischi della discriminazione e della xenofobia. Perché la parola costruisce ponti tra persone differenti e la musica unisce continenti lontani. E, almeno nella musica, possiamo davvero sentirci tutti uguali. Ognuno con una differente storia da scrivere e raccontare.

L’iscrizione al laboratorio è obbligatoria e comprende 10 lezioni da 1 ora ciascuna per un costo complessivo di 80 euro (ogni lezione sarà il mercoledì a partire dalle 18.00 ed eventuali modifiche di orario avverranno su disposizione del docente).

per informazioni: info@skribi.it

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