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Skribi Parole Suoni Cose

Sur in promozione

By | Promozioni

Se avete intenzione di acquistare libri per l’estate non lasciatevi sfuggire questa ghiotta occasione valida su tutti i titoli delle edizioni sur presenti in libreria: da oggi fino a giovedì 28 giugno (ripeto: da oggi fino al 28 giugno) sconto del 15%.

Bolano, Cortazar, Lacey, Smith, Levin, Tierce, Puig, Pauls, Falco, Piglia…

[in sottofondo The Bloodbuzz Ohio, The National]

Pacifico

By | Post it

Questo libro è per chi torna da un viaggio felice di sentire di nuovo gli odori di casa, per chi ama trovarsi in cucina di notte davanti al frigorifero, per chi ha tirato di spada con un metro pieghevole sgominando gli avversari, e per chi sa che subito dopo aver sognato non si può far altro che dire la nuda verità.

In libreria è appena arrivato l’ultimo romanzo della trilogia di Grouse County, Pacifico, di Tom Drury, NN Editore.

[in sottofondo Fantomas, Amiina]

Skribi Parole Suoni Cose su Il Libraio

By | Post it

Grazie alla curiosità della redattrice Noemi Milani sulla storica rivista letteraria, Il Libraio, c’è una bella e interessante rivista che riguarda Skribi e la sua libraia, Elena.

“Skribi è nata per dare spazio alle meraviglie dell’editoria indipendente, ancora poco conosciuta dal grande pubblico”, racconta a ilLibraio.it Elena Manzari, che ha aperto in provincia di Bari una libreria che è anche un “laboratorio culturale in cui accogliere belle proposte e attività, in cui conversare e promuovere lo scambio di idee”.

Se volete leggerla per intero cliccate qui:

https://www.illibraio.it/skribi-libreria-776172/

 

Skribi presenta La nostra voce non si spezza

By | Eventi

«C’è un cielo bianco che quasi non riesco a crederci che sia lì, sopra di noi. Lo guardo e non mi sembra vero. Nessun altro intorno, la villa insolitamente vuota e quel cielo bianco, senza fine. È una cosa surreale, come nei quadri di Dalì. L’aria sembra sospesa in questo strano lunedì di vacanza. Un comunissimo lunedì, uguale a tutti gli altri, tranne per il fatto che da un mese non ho più nulla tra le mani».

Venerdì 22 giugno alle ore 19.30 presentiamo l’antologia di racconti “La nostra voce non si spezza” di Antonio Lillo. Oltre all’autore sarà presente l’editor che ha curato l’antologia, Giovanni Turi e la giornalista Grazia Rongo.

La nostra voce non si spezza, Stilo editrice.

 

Esploratori di suoni – Laboratorio in ecologia del suono

By | Laboratori

Riconoscere il suono che ci circonda è fondamentale per capire il paesaggio che viviamo, ciò che ci è familiare.

Per questa ragione, crediamo sia importante avvicinare i più piccoli ad un ascolto più attento del frastuono anonimo che ci circonda.

Venerdì 15 giugno e sabato 16 terremo il primo laboratorio in ecologia del suono presso la nostra sede.

Il docente di questo laboratorio rivolto ai bambini di età compresa tra 8 e 12 anni è Francesco Giannico, direttore dell’Archivio Italiano dei Paesaggi Sonori.

Per saperne di più:

https://www.facebook.com/events/1160017247483905/

info@skribi.it

393.2518665

 

Skribi presenta L’amore non si interpreta

By | Eventi

Cari amici e care amiche,

giovedì 14 giugno alle ore 19 vi aspettiamo per la presentazione dell’antologia di racconti pubblicata dalla casa editrice romana L’Erudita, L’amore non si interpreta, curata da Stefania De Caro.

Ad accompagnare la curatrice ci saranno Anna Maria Candela e due scrittori pugliesi presenti nell’antologia, Chicca Maralfa e Paolo Giacovelli.

“L’amore non si interpreta”: una ricca antologia che si pone l’obiettivo di far ritrovare l’amore “senza interpretazioni”. Un libro che si pone quasi come un percorso per una nuova alfabetizzazione emotiva.
20 racconti di 20 scrittori che raccontano la violenza, quella subdola, strisciante, quella trasparente. Una violenza che al pari di quella fisica ha conseguenze devastanti per le donne. Per questa ragione è necessario riconoscerla per sfuggirla.

Lo #skribitravel

By | Promozioni

Attenzione, avviso importantissimo! 

In quest’ultima settimana alcuni lettori ci hanno scritto in privato complimentandosi per le scelte editoriali postate sulla pagina. E ovvio, dal canto mio, (sono Elena, eh!) non posso che essere felice 
Tuttavia, per qualcuno che non abita proprio in zona risulta difficile recuperare alcune piccole chicche, mannaggia.

Per questa ragione, da paladina delle buone letture (  ) ho deciso di avviare la modalità della spedizione, lo #skribitravel.
Voi ordinate i libri che vi interessano e io provvedo a farveli recapitare direttamente a casa per posta (le spese postali sono a carico vostro mentre allo sconticino ci penso io).

Naviganti delle tenebre

By | Post it

Martedì 12 giugno alle ore 19.00 la libreria è felice di ospitare la presentazione dell’ultimo romanzo di Carlo Mazza, Naviganti delle tenebre, da poco pubblicato per i tipi della casa editrice e/o.

A dialogare con l’autore ci sarà Matteo Lorusso.

Letture di Luciana Contegiacomo e Mimi Maggi.

«[Al “Pizza e kebab” del quartiere Madonnella, a mezzogiorno e mezza, c’era come sempre un solo avventore, seduto al solito tavolino d’angolo.
Il proprietario e unico lavorante, un turco sui trent’anni che tutti chiamavano Muccino, storpiando il suo vero nome Timuccin, era intento nella sua caccia alle mosche: restava immobile come una statua di cera e poi, zac! con uno straccio.
«Stasera uccise cinque» dichiarò aprendo le dita di una mano. «Tre femmine e due maschi» precisò.
Il cliente masticò un boccone di pizza. «E come cazzo fai a capire quali sono i maschi e quali sono le femmine?» domandò dopo aver deglutito.
«Tre stare su cellulare e due su nastro azzurro” precisò l’altro»].

In questo noir ambientato in una Bari decadente e criminale è presente un’umanità alla deriva: un cinico faccendiere che medita di trapiantarsi a Santo Domingo, una donna perseguita dall’infelicità e amante di un sanguinario capoclan, un intellettuale tormentato dal desiderio di espiazione.
Tra tutti il capitano dei carabinieri Bosdaves a far chiarezza.

 

 

Le assagiatrici

By | Post it

«Entrammo una alla volta. Dopo ore di attesa, in piedi nel corridoio, avevamo bisogno di sederci. la stanza era grande, le pareti bianche. Al centro, un lungo tavolo di legno su cui avevano già apparecchiato per noi. Ci fecero cenno di prendere posto.
Mi sedetti e rimasi così, le mani intrecciate sulla pancia. Davanti a me, un piatto di ceramica bianca. Avevo fame.
Le altre donne si erano sistemate senza far rumore. eravamo in dieci. Alcune stavano dritte e compite, i capelli tirati in uno chignon. Altre si guardavano intorno. la ragazza di fronte a me strappava pellicine con i denti e le triturava sotto gli incisivi. Aveva guance morbide chiazzate di couperose. Aveva fame.
Alle undici del mattino eravamo già affamate. Non dipendeva dall’aria di campagna, dal viaggio in pulmino. Quel buco nello stomaco era paura. Da anni avevamo fame e paura. E quando il profumo delle portate fu sotto il nostro naso, il battito cardiaco picchiò sulle tempie, la bocca si riempì di saliva. guardai la ragazza con la couperose. Aveva la mia stessa voglia».

Fino a dove è lecito spingersi per sopravvivere? A cosa affidarsi, a chi, se il boccone che ti nutre potrebbe ucciderti, se colui che ha deciso di sacrificarti ti sta nello stesso tempo salvando?

Le assagiatrici di Rossella Postorino, Feltrinelli editore.
Finalista Premio Campiello 2018.

La teoria di Camila

By | Post it

Non esiste un’età definita per diventare adulti, accade quando muore un genitore muore un genitore, che tu abbia cinque anni o cinquanta. È così anche per Marco, un ingegnere romano, una sera, dopo una partita di calcetto. La telefonata di Camila, la badante di suo padre, lo proietterà in pochi secondi in un’altra parte della vita. Nell’ora successiva Marco si ritrova a girovagare nella notte di Roma, incapace di accettare il lutto, incapace di comunicare con chiunque.
Quando prende coscienza, ad aiutarlo in questo difficile passaggio troverà Camila. La stessa donna che in qualche modo lo ha allontanato da suo padre, occupandone lo spazio emotivo, sottraendo comprensione e tenerezza.
In una notte lunghissima e dolorosa passata a fare i conti con gli errori del passato, con un futuro ancora tutto da vivere, si riannoda un filo spezzato tra un padre che non c’è più e un figlio che non riesce a smettere di averne bisogno.

In libreria è arrivato l’ultimo romanzo di Gabriella Genisi, La teoria di Camila, pubblicato da pochissimo per la casa editrice romana Giulio Perrone Editoree meravigliosamente confezionato dal bravissimo Maurizio Ceccato (IFIX).

Un nuovo esordio letterario per la scrittrice pugliese che con la serie del Commissario Lolita Lobosco (pubblica da Sonzogno/Marsilio) è stata definita dai critica la Montalbano al femminile.

SKRIBI è un progetto di Elena Manzari - p.Iva. 07990430725